Il nostro Enrico Di Fiorino, insieme ad Andrea De Panfilis, partner di Russo De Rosa Associati, è intervenuto anche quest’anno al Master della 24ORE Business School.
Il nostro partner, nel dover tratteggiare i profili patologici delle operazioni straordinarie, ha potuto fare una panoramica delle casistiche che, sempre più spesso, siamo chiamati a gestire in sede processuale.
Dalle ipotesi di responsabilità per reati di natura ambientale connessi a criticità pregresse e storiche di un sito industriale, a quelle di carattere tributario per banali (e facilmente individuabili) omessi versamenti o per più articolati schemi di frode fiscale promossi dal vecchio management, sono tanti i pericoli che dovrebbero essere compiutamente analizzati e pesati in fase di due diligence.
Per non parlare della possibilità che la stessa operazione di M&A possa rappresentare l’occasione – o quanto meno essere considerata tale – per la commissione di un reato (dalla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte alle ipotesi di insider trading o bancarotta di carattere distrattivo).
Una criminal due diligence consente di tutelare al meglio il patrimonio della società e la posizione (anche in punto di responsabilità personali) dei vertici aziendali.