Enrico Di Fiorino, insieme ad Angelo Loiacono, commenta su Diritto Bancario un’interessante pronuncia della Cassazione sulla possibilità di utilizzo del processo verbale di constatazione nel procedimento penale.
Secondo la Corte, l’emersione di indizi di reato segna il passaggio dall’attività amministrativa a quella penale e, sotto il profilo soggettivo, l’assunzione da parte del contribuente della qualifica di indagato, con la conseguente necessità di rispettare le formalità e le garanzie previste. Per tale motivo, “la parte di documento, compilata prima dell’insorgere degli indizi, ha sempre efficacia probatoria ed è utilizzabile, mentre non è tale quella redatta successivamente, qualora non siano state rispettate le disposizioni del codice di rito”.