Diritto penale finanziario e bancario

Lo Studio vanta una consolidata esperienza nell’assistenza, sia preventiva che giudiziaria, in favore di istituti di credito, nazionali ed esteri, e di società quotate sulle tematiche del diritto penale bancario e dei mercati finanziari.

I risultati ottenuti nell’ambito di alcuni dei più importanti procedimenti penali del panorama nazionale, hanno reso lo Studio un punto di riferimento per i principali operatori del settore finanziario, che si affidano ai professionisti dello Studio per attività di consulenza e di difesa giudiziaria con riferimento ai reati previsti dal testo unico della finanza e dal testo unico bancario.

Oltre che alla preparazione e al costante aggiornamento dei professionisti, lo Studio vanta la collaborazione di accreditati consulenti tecnici, grazie ai quali garantisce i migliori standard di assistenza nell’ambito dei processi in cui assume il mandato difensivo.

L’attività copre l’intero spettro dei reati bancari e finanziari: abusiva attività di raccolta del risparmio e di prestazione di servizi di investimento, ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità di vigilanza, abusi di mercato, usura, nonché i profili sanzionatori connessi ai procedimenti avviati da Banca d’Italia e Consob, con particolare cura del coordinamento tra la difesa penale e quella nei paralleli procedimenti amministrativi.

Il Testo Unico della Finanza affianca alle fattispecie penali un articolato sistema di illeciti amministrativi, che spazia dagli abusi di mercato alle violazioni degli obblighi informativi degli emittenti, delle regole di condotta nella prestazione dei servizi di investimento e dei doveri di collaborazione con l’Autorità di vigilanza. Si tratta di sanzioni che la giurisprudenza europea e nazionale riconduce alla “materia penale”: la difesa nel procedimento sanzionatorio richiede, dunque, lo stesso rigore della difesa penale.

Lo Studio assiste emittenti, intermediari ed esponenti aziendali in ogni fase del procedimento dinanzi alla Consob – dagli accertamenti ispettivi e dalle audizioni, alle controdeduzioni alla lettera di contestazione, sino all’opposizione dinanzi alla Corte d’appello e al ricorso per cassazione – curando, nei casi di doppio binario, il coordinamento con la difesa penale e i profili di ne bis in idem. L’assistenza si estende alla valutazione degli strumenti di definizione alternativa del procedimento, a partire dall’istituto degli impegni introdotto dalla Legge Capitali.